Le persone dietro la rete
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Le persone dietro la rete

La rete migliore – di Bryan Adams

Articolo dedicato alla settimana in cui Bryan Adams ha fotografato la Svizzera.

H. Honegger/M. Leibacher (testo), Markus Lamprecht (foto), 7 agosto 2016

Utilizziamo i cellulari come se fosse un’ovvietà che ha qualcosa di inquietante. Se manca la ricezione, molti alzano irritati gli occhi al cielo: ci risiamo! Però, queste situazioni si notano soprattutto perché sono rare. La Svizzera ha una delle migliori reti di telefonia mobile al mondo: il 98 percento della popolazione può utilizzare il velocissimo standard di telefonia mobile 4G, il 99 percento 3G e il 100 percento utilizza 2G.

 

Specialisti all’opera

Affinché tutto questo sia possibile sono necessari un’infrastruttura miliardaria e, soprattutto, numerosi specialisti che mantengono funzionante la rete. Specialisti come Reto Christen, uno dei 103 tecnici di rete con una formazione d’eccellenza che controllano più di 6500 siti di antenne in Svizzera affinché siano evitati guasti o – nel peggiore dei casi – siano eliminati il prima possibile. Del suo lavoro Christen dice:

«Ogni giorno dobbiamo affrontare nuove sfide. Sinora non mi è mai capitato di non trovare una soluzione a un problema. Proprio secondo il detto

È ben consapevole della sua responsabilità: sulla rete di telefonia mobile di Swisscom si effettuano ogni anno più di 14 miliardi di chiamate, gli utenti dei cellulari telefonano complessivamente per 16 miliardi di minuti.

Tutto ciò che serve

I critici della telefonia mobile si chiedono perché sono necessarie così tante antenne. La spiegazione è semplice: maggiore è il numero di persone che telefona o naviga in uno spazio ristretto, minore è il raggio d’azione di un’antenna di telefonia mobile. Nelle città e nei centri urbani è praticamente un susseguirsi di antenne, nelle zone di campagna, invece, una sola antenna copre decine di chilometri quadrati.

Con il suo team Urs Hirter posa ogni anno numerosi chilometri di cavi in fibra ottica. Apprezza il contatto quotidiano con i clienti e le autorità.

Anche le antenne sono collegate tra loro con cavi in fibra ottica. Urs Hirter e le squadre di costruzione di Swisscom hanno posato negli ultimi anni circa 10 250 chilometri di cavi in fibra ottica per rendere la rete compatibile con il G4.

 
 
Volume di dati in rapida crescita

Questo lavoro è necessario: il volume di dati nella rete di telefonia mobile raddoppia ogni anno. Nel 2015 erano 77 miliardi di megabyte che, salvati su CD, corrisponderebbero a una torre alta 33 chilometri. Questa crescita viene affrontata non da ultimo con software performanti. Stefano Ricca è uno degli specialisti che lavorano allo sviluppo di nuove soluzioni per una rete ancora più performante in futuro. Già oggi Ricca testa con i suoi colleghi le nuove tecnologie di domani:

«Facciamo dei test affinché i nostri clienti possano sempre sfruttare appieno la navigazione mobile.»

Specialisti in software, ingegneri, pianificatori, tecnici di rete, operai di cantiere o conducenti di escavatrici: è necessario il lavoro di tutti loro affinché possiamo dare per scontato l’utilizzo dei nostri cellulari in ogni situazione. Nella galleria immagini in alto vi mostriamo alcuni di questi specialisti sul loro posto di lavoro. Con passione, fanno sì che non ci dobbiamo arrabbiare spesso per la ricezione mancante.

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