Quando lo smartphone si trasforma in portafoglio
7 min

Quando lo smartphone si trasforma in portafoglio

Anche in Svizzera è possibile pagare con lo smartphone.

 

La plastica ormai è fuori moda, almeno sotto forma di carta di credito. Lo smartphone non ha soltanto modificato le nostre abitudini in fatto di acquisti bensì anche il modo di pagare. Se abbiamo già con noi lo smartphone, e con esso quindi un’identità digitale, per quale motivo non usarlo anche per pagare?

In linea con queste tendenze sono state, e continuano ad essere, sviluppate molte soluzioni sul mercato dedicate al Mobile Payment, dunque al pagamento tramite smartphone. Gli approcci sono svariati. A volte per il pagamento è richiesto di scansionare un codice QR, a volte occorre collegare lo smartphone al terminale di pagamento mediante un collegamento radio. Le soluzioni non sono compatibili tra loro, ciò significa che il cliente e lo shop online o il negozio tradizionale devono avvalersi della soluzione offerta dallo stesso fornitore di pagamenti.

 

Una fidelizzazione migliore dei clienti grazie al Mobile Payment

Le soluzioni di Mobile Payment non semplificano le procedure di pagamento solo per l’acquirente. Anche i fornitori e/o i rivenditori beneficiano del processo digitale, perché in background i sistemi di pagamento offrono un apposito modulo per i rivenditori. Tramite questa soluzione POS (Point of Sales) il fornitore non solo è aggiornato sui fatturati giornalieri conseguiti, bensì può utilizzare le informazioni anche per rafforzare la fidelizzazione dei clienti. Un approccio consiste nel legare la soluzione di Mobile Payment a un programma di valore aggiunto, dunque con carte clienti, punti fedeltà e strumenti simili, offrendo così ulteriori incentivi all’acquisto.

 

Paymit per il commercio

Paymit BusinessLa maniera ideale per i commercianti di far ingresso nel mondo dei pagamenti mobili: Paymit Business è veloce da installare, utilizzabile subito e non richiede terminali di letture delle carte.

 

Dall’altro lato i sistemi forniscono informazioni dettagliate su chi ha acquistato quando e quanto. In questo modo è possibile riconoscere con un colpo d’occhio i clienti più preziosi nonché le loro abitudini d’acquisto. Ciò consente di pianificare promozioni speciali per i giorni in cui il fatturato è più contenuto oppure di adeguare alle esigenze della clientela il menu di mezzogiorno.

 

Sfida per la conquista dei clienti

Partendo dalla situazione attuale è prevedibile che non tutte le soluzioni esistenti al momento resteranno a lungo sul mercato. Tanto più che i diversi fornitori partono da premesse completamente diverse. Da un lato i fornitori locali che possono approfittare del bonus «locale» e della fiducia esistente. Dall’altro Google, Apple e Samsung, tre pesi massimi globali che si stanno impegnando con ambizioni altrettanto globali. Questi puntano sulle loro dimensioni e sulla combinazione di fornitori di hardware, software e pagamento. Apple solo con iTunes e App Store possiede circa 500 milioni di dati clienti, che includono informazioni sulle carte di credito. È lecito presumere che Apple Pay e Android Pay di Google si imporranno per via del potere di cui godono sul mercato, ma resterà comunque spazio anche per i fornitori locali.

L’elenco che segue offre una panoramica delle offerte di Mobile Payment attuali e pianificate in Svizzera.

 

Android Pay

Fornitore: Google

Funzionamento: gli acquisti possono essere pagati mediante la carta di credito salvata nella app Wallet.

Ambito d’impiego: shop online, app per lo shopping, negozi tradizionali con appositi terminali di pagamento. Con Google Wallet esiste inoltre una app che consente agli utenti di effettuare reciprocamente dei bonifici.

Requisiti: smartphone Android più recente

Disponibilità: USA

Situazione in Svizzera: non nota, ma è molto probabile l’introduzione sul mercato

 

Apple Pay

Fornitore: Apple

Funzionamento: gli acquisti possono essere pagati mediante la carta di credito salvata nella app Wallet.

Ambito d’impiego: shop online, app per lo shopping, negozi tradizionali con terminali di pagamento NFC (Near Field Communication).

Requisiti: iPhone, iPad o Apple Watch

Disponibilità: USA, Canada, Australia, Cina, Singapore, Inghilterra; Francia e Spagna pianificate per il 2016

Situazione in Svizzera: non disponibile, ma secondo Finews.ch è programmato un lancio sul mercato

 

Paymit

Fornitore: la soluzione svizzera è un progetto comune di Six, Swisscom e UBS e viene supportata, tra gli altri, dalla Banque Cantonale Vaudoise, dalla Zürcher Kantonalbank e dalle banche Raiffeisen. Paymit è stato lanciato a maggio 2015.

Funzionamento: sul posto viene scansionato il codice QR del rivenditore, infine viene registrato sullo smartphone l’importo da pagare, che viene trasmesso al venditore e confermato. Non sono necessari terminali di pagamento speciali. La fatturazione avviene tramite carta di credito o direttamente tramite un conto bancario.

Ambito d’impiego: commercio tradizionale, bonifici tra gli utenti; una soluzione per gli shop online è prevista in questo trimestre.

Requisiti: smartphone Android o iPhone nonché conto o carta di credito di uno dei fornitori.

Disponibilità: Svizzera

Situazione in Svizzera: disponibile, è previsto un ulteriore potenziamento; ad autunno 2016 Paymit e Twint si fonderanno sotto il nome di Twint. Gli utenti e i rivenditori potranno continuare a utilizzare entrambi i sistemi di pagamento come di consueto fino al prossimo autunno. È in programma una soluzione per un’eventuale migrazione.

 

Samsung Pay

Fornitore: lo scorso autunno Samsung ha lanciato la sua soluzione di Mobile Payment negli USA.

Funzionamento: gli acquisti possono essere pagati mediante la carta di credito salvata nella app. Samsung Pay simula su smartphone idonei il segnale magnetico di una carta di credito, consentendo dunque il pagamento nei terminali standard per carte di credito. Inoltre Samsung Pay simula anche transazioni tramite radio via NFC.

Ambito d’impiego: commercio tradizionale

Requisiti: smartphone Samsung a partire da Galaxy S6

Disponibilità: USA

Situazione in Svizzera: secondo le ricerche di «Schweiz am Sonntag» è pianificato un lancio sul mercato.

 

SwissWallet

Fornitore: la joint venture Swiss One Wallet di Aduno, Netcetera e Swisscard è stata avviata a novembre 2015 come ultima arrivata.

Funzionamento: SwissWallet integra MasterPass, la soluzione di pagamento digitale di Mastercard. Qui sono archiviate le informazioni sulle carte di credito dei clienti.

Ambito d’impiego: shop online che supportano MasterPass, una soluzione per il commercio tradizionale e per il bonifico diretto tra utenti è in programma per la seconda metà dell’anno.

Requisiti: smartphone o tablet, carta di credito supportata

Disponibilità: globale tramite MasterPass

Situazione in Svizzera: disponibile negli shop online che hanno integrato MasterPass.

 

Twint

Fornitore: la soluzione di Mobile Payment è stata lanciata nell’estate 2015 da PostFinance ed è condivisa in modo determinante dalla Posta, da Migros e da Coop. Circa 15 banche supportano Twint, tra queste la Banca Migros, la Banca Coop, la Basler Kantonalbank e la St. Galler Kantonalbank.

Funzionamento: attualmente Twint è una soluzione prepagata. Il credito viene caricato sulla app e scalato al momento del pagamento. Nel commercio tradizionale questa operazione viene effettuata tramite terminali di pagamento speciali, nello shop online tramite un codice QR. Per l’estate 2016 è previsto un collegamento diretto a un conto.

Ambito d’impiego: circa 100 shop online, tra i quali brack.ch e starticket.ch nonché commercio tradizionale come le filiali della Posta e della Coop. Dal 2017 i clienti potranno inoltre pagare anche nei supermercati e nei negozi specializzati Migros. Gli utenti possono effettuare bonifici diretti tra di loro.

Requisiti: smartphone Android o iPhone

Disponibilità: Svizzera

Situazione in Svizzera: disponibile, è previsto un ulteriore potenziamento; ad autunno 2016 Paymit e Twint si fonderanno sotto il nome di Twint. Gli utenti e i rivenditori potranno continuare a utilizzare entrambi i sistemi di pagamento come di consueto fino al prossimo autunno. È in programma una soluzione per un’eventuale migrazione.

 

Altri fornitori

Anche altri fornitori globali hanno intenzione di entrare nel mondo del Mobile Payment. Con «Accedi e paga» Amazon offre già un sistema di pagamento basato sul web per i rivenditori online, che per la fatturazione accede ai dati cliente salvati da Amazon. PayPal con una app per smartphone offre la possibilità di effettuare bonifici ad altri utenti o di pagare negli shop online. A tale scopo è possibile integrare non soltanto il sistema di pagamento di PayPal, ma selezionare anche una soluzione tecnicamente più semplice tramite codice QR.

Vi sono voci su un possibile ingresso nel mercato del Mobile Payment anche per Facebook. Il social network ha introdotto lo scorso marzo negli USA il pagamento «peer-to-peer» tramite la app Messenger, offrendo quindi la possibilità di un trasferimento diretto di denaro tra gli utenti. Non si sa nulla di concreto su ulteriori piani.

Lascia un commento

Il suo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati.*

Leggete ora