Gli effetti delle autovetture autonome
4 min

Gli effetti delle autovetture autonome

Alcuni la definiscono «miglior rete della Svizzera». Noi la chiamiamo la rete del futuro.

I servizi interconnessi e le automobili a guida autonoma sono possibili grazie al 5G e a velocità fino a 1Gbit/s. Approfittate della velocità ancora più elevata della migliore rete e navigate a 1 Gbit/s in un numero sempre maggiore di luoghi. Più info su swisscom.ch/rete.

5G per la Svizzera

Più info sul nuovo standard di telefonia mobile 5G di Swisscom: www.swisscom.ch/5G

Tanja Kammermann (Text), 28 novembre 2017

Il 96 percento del tempo le nostre automobili vengono lasciate a fare la polvere nei parcheggi, sono costose da acquistare e mantenere e la media degli occupanti nel traffico pendolare è solo di 1,1 persone per vettura. Questo è quanto ha rilevato l’USTRA in uno studio. I conducenti umani possono inoltre commettere errori perché troppo emotivi. «Le automobili automatizzate miglioreranno drasticamente il mondo», afferma Ferdinand Dudenhöffer, fondatore e direttore del CAR (Center Automotive Research) presso l’Università di Duisburg-Essen. Le automobili a guida autonoma trasformeranno il mondo, come dimostrato dai seguenti esempi.

Quasi nessun incidente

Nel mondo muoiono ogni anno 1,2 milioni di persone per gli incidenti stradali e in più del 90 percento dei casi a causa di errori umani. Negli ultimi anni sono notevolmente aumentati gli incidenti che coinvolgono autocarri, biciclette e pedoni. «La responsabilità del conducente di reagire tempestivamente alle situazioni critiche passerà gradualmente ai sistemi di assistenza in rete», afferma Stefan Mauron, esperto di 5G di Swisscom. Le vetture autonome saranno programmate in modo tale da non provocare mai alcun incidente. Ciò permetterà di salvare decine di migliaia di vite umane e risparmiare milioni in spese sanitarie e altri costi.

Le auto a guida autonoma sono programmate per prevenire incidenti.

Non servirà più la polizia stradale

Non ci saranno più multe, conducenti in stato di ebbrezza o altre infrazioni stradali. Non sarà quindi più necessaria la polizia stradale.

Le professioni cambieranno

Le vetture a guida autonoma rimpiazzeranno progressivamente i conducenti di autocarri, autobus e taxi (sebbene non completamente). In futuro servirà invece più personale addestrato per il trasporto di persone in sedia a rotelle, a mobilità ridotta o con demenza. Saranno anche richiesti ingegneri per le automobili autonome.

Automobili accessibili a tutti

Disabili, anziani e non vedenti nonché persone senza licenza di condurre potranno usare le automobili come tutti gli altri.

«Al parco cittadino, per favore.» In futuro, gli automobilisti non avranno più bisogno della patente di guida.

Riduzione dell’impatto ambientale e del consumo di benzina

I gas a effetto serra prodotti attualmente dal traffico automobilistico potrebbero ridursi fino al 94 percento, spiegano i ricercatori del Lawrence Berkeley National Lab, che si sono occupati dei vantaggi ambientali delle automobili a guida autonoma. Allo stesso tempo, si potrebbe quasi azzerare l’attuale consumo di benzina, se tutte le automobili autonome funzionassero solo a elettricità.

Più car sharing, maggiore utilizzo delle automobili?

Possedere un’automobile passerà di moda, ma non il divertimento alla guida, prevede McKinsey. Molti useranno una vettura condivisa per recarsi al lavoro, ma alla domenica si divertiranno al volante di un’auto potente. È come per il cibo: si può andare al fast food, ma ogni tanto è bello concedersi un ristorante stellato.

Per divertimento, continueremo a prendere il volante nelle nostre mani anche in futuro.

Più tempo per le persone

Le persone potranno risparmiare i 50 minuti al giorno che trascorrono in media alla guida di un’automobile. Tempo in cui possono lavorare, rilassarsi e usare i media. Per ogni minuto che le persone in automobile possono navigare indisturbate in internet viene generato un fatturato milionario a livello mondiale. Secondo una statistica di Ericsson, l’utilizzo mobile dei dati sarà dieci volte superiore.

Auto autonome solo grazie al 5G

 

«L’elevata velocità di scambio di dati del nuovo standard di telefonia mobile 5G consentirà di avere delle applicazioni di infotainment molto più complete, simili a quelle già ora disponibili nei voli a lunga tratta. Per segnalare in anticipo la presenza di un ostacolo, vengono raccolte in tempo reale informazioni sull’ambiente circostante e sul traffico in modo da poter calcolare per ogni vettura il percorso, la frenata o la velocità. La bassa latenza delle reti 5G permetterà alle colonne di vetture in gruppi compatti di viaggiare in modo spedito sulle autostrade. La configurazione dinamica della rete consente di reagire in modo tempestivo al rapido cambiamento delle situazioni e garantisce per esempio l’accesso alla rete alle vetture con lampeggianti blu in caso di emergenza», spiega Stefan Mauron, esperto di 5G di Swisscom.

Guidare da soli sarà l’eccezione

La sfida più grande sarà passare dalla guida tradizionale alla guida autonoma. Prima o poi molti percorsi saranno chiusi a chi guida da solo, in modo da non creare scompiglio nell’infrastruttura stradale destinata alle autovetture a guida autonoma. È paragonabile a quanto è accaduto con l’equitazione, visto che nessuno più va a cavallo nei centri urbani.

Più spazio nei centri cittadini

A proposito di centri cittadini: il parcheggio automatico fuori dai centri urbani e la possibilità di parcheggiare in posteggi più stretti in modo completamente automatico consentirà di ridurre del 25 percento circa i parcheggi delle città. Tali superfici si potranno usare per costruire parco giochi, parchi o strutture simili.

Più robot

Le vetture completamente autonome e i robot si basano su tecnologie simili. La diffusione delle auto a guida autonoma contribuirà quindi anche ad accrescere il successo dei robot in altri ambiti.

Partecipate alla discussione

Read now