Guardare anziché giocare?
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Guardare anziché giocare?

È un fenomeno che molti adulti hanno difficoltà a concepire: bambini e giovani guardano su YouTube e Twitch altri utenti che giocano. Come mai?

I videogiochi sono un tema delicato per i genitori. Quali giochi consentire, quanto a lungo e con chi giocare sono spesso argomenti di discussione. I genitori sono però ancora più disorientati quando i loro figli anziché giocare, si limitano a osservare altri utenti che si sfidano su piattaforme quali YouTube o Twitch. Quando giovani e bambini discutono con entusiasmo di un «Let’s Play», i genitori scuotono il capo – per poi mettersi a loro volta davanti a uno schermo e rilassarsi davanti alla loro trasmissione preferita. Un’attività che i loro figli troverebbero terribilmente noiosa.

Ma i numeri parlano chiaro: alcune emittenti farebbero salti di gioia se riuscissero a ottenere, anche solo in parte, la stessa quota di spettatori di alcuni canali YouTube. Tra i 10 youtuber di maggiore successo al mondo non troviamo solo superstar quali Rihanna o Taylor Swift, ma anche alcuni gamer. Lo youtuber di maggiore successo in assoluto è lo svedese Felix Kjellberg, che vanta attualmente 88 milioni di abbonati. Dal 2010, sotto lo pseudonimo di PewDiePie, il «let’s player» di videogiochi horror è riuscito a conquistare una crescente comunità di fan. Nell’area geolinguistica tedesca, Erik Range, alias Gronkh, è da tempo lo youtuber di maggior successo e vanta attualmente oltre 4,8 milioni d’abbonati.

A dire il vero, è terribilmente noioso

Ma allora perché milioni di giovani guardano questi video? Intrattenimento e informazione sono le due motivazioni più frequenti. Un Let’s Play è definito interessante e d’intrattenimento quando è il giocatore – o meglio ancora, il moderatore – a essere posto in primo piano e non necessariamente il gioco. Gronkh è l’esempio perfetto di questo sistema: lo youtuber tedesco si cimenta raramente in titoli particolarmente popolari, ma preferisce confrontarsi con giochi sconosciuti, strani o addirittura lunghi e noiosi. Per conquistare i suoi spettatori, utilizza il suo umore e il suo charme. Non c’è quindi da stupirsi se decine di migliaia di utenti lo guardano giocare per ben 40 minuti a un cosiddetto «survival game» mentre abbatte alberi, vale a dire la materia prima per la costruzione della sua base virtuale. Nei tempi morti, si diletta a raccontare storielle senza senso, filosofeggiare, accennare ad altri giochi e chiacchierare in tutto relax. Proprio come fanno i grandi comici in TV.

I fan dei videogiochi, guardano i Let’s Play anche per informarsi e migliorarsi. Che cosa fanno i bravi giocatori? Quali tattiche utilizzano, com’è impostato il loro videogioco e come si comportano nelle varie situazioni? In questi casi, il giocatore e la sua personalità scivolano in secondo piano ed è il gioco stesso a farla da padrone, diventando la ragione principale delle visualizzazioni degli spettatori. Questi utenti si occupano spesso di giochi particolarmente popolari ma complessi dal punto di vista tattico: ad esempio giochi di strategia a tempo reale come League of Legends o con le armi come Fortnite o Battlefield. Il giocatore polacco-canadese Michael Grzesiek, alias Shroud, è uno di loro: nonostante la sua scarsa abilità d’intrattenimento, riesce a stupire circa 4,8 milioni di fan con le sue capacità di gioco quasi sovrumane.

YouTube appartiene al passato

Per Grzesiek, tuttavia, YouTube è diventato un canale secondario. Da qualche tempo, infatti, è la sua presenza sul servizio di streaming Twitch a riscontrare particolare successo. Mentre YouTube dà accesso ai suoi video in qualsiasi momento, Twitch mira su orari di trasmissione fissi: gli spettatori si ritrovano quindi davanti alle trasmissioni dal vivo e commentano le imprese dei loro beniamini in tempo reale. Un montaggio delle scene migliori finisce poi ancora su YouTube. Su Twitch, Shroud vanta oltre 5,9 milioni di fan e alla fine del febbraio 2019 i suoi video avevano già totalizzato ben 214 milioni di visualizzazioni (views). Il tutto ha comunque un lato assurdo: nell’era della televisione in differita, i giovani si ritrovano tutti nuovamente in determinati orari davanti ai loro schermi.

Televisione interattiva con i personaggi preferiti

Oltre ai let’s player con milioni di fan ci sono anche persone come Gaby. Anziché guardare YouTube, la ragazza osserva il suo compagno mentre gioca, ad esempio a «Red Dead Redemption». «È addirittura meglio che guardare un film assieme. Possiamo infatti influenzare lo svolgimento della storia, parlare delle mosse successive, ridere assieme delle disavventure e gioire quando riusciamo a risolvere un compito». La televisione interattiva – il sogno dei responsabili dei palinsesti – esiste già oggi e non ha nulla di spettacolare.

Guadagnare giocando

Le somme guadagnate dagli youtuber sono un segreto ben custodito. In questo ambito, vale però la seguente regola generale: ogni 1000 visualizzazioni, vengono raccolti da uno a due dollari. Chi desidera quindi guadagnarsi da vivere con i videogiochi deve riuscire a raggiungere le masse – con abilità e originalità. Secondo la rivista di economia Forbes, lo youtuber di maggiore successo al mondo PewDiePie raggiunge il nono posto tra le persone con il guadagno più elevato, totalizzando 15,3 milioni di dollari. Secondo un’altra stima, Gronkh guadagnerebbe 358’000 euro grazie ai suoi Let’s Play. A ciò si aggiungono i contributi sponsorizzati e pagati direttamente dalle ditte di videogiochi. Il canale YouTube con i guadagni maggiori nel 2018 è stato Ryan ToysReview. Ryan ha solo sette anni e, secondo la rivista Forbes, con la sua famiglia ha racimolato ben 22 milioni di dollari.

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