Passwort: Check und Tipps für sichere Passwörter
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Quanto è sicura la vostra password?

Le password sono la chiave che protegge i nostri dati personali e professionali. L’accesso alla vostra identità virtuale è tuttavia sufficientemente protetto? Consigli su come creare delle password facili da ricordare e comunque sicure.

Thomas Bürki*, commercialista, è seduto alla scrivania da quasi un’ora. Davanti a lui una penna e un biglietto di auguri in bianco. La sua assistente festeggia 10 anni presso l’azienda. Cosa scrivere? Ogni singola parola deve essere ben pensata. In fin dei conti il testo deve essere personale ed esprimere riconoscimento. «Perché non ho riflettuto così a lungo prima di scegliere la mia password?» pensa Bürki.

Password debole, fatture sbagliate

Le password più amate della Svizzera

Queste password sono assolutamente da evitare!

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Fonte: Istituto Hasso Plattner

Una mattina, infatti, non è più riuscito ad effettuare l’accesso alla sua casella di posta elettronica. Ha inserito la password una dozzina di volte, se non di più. Invano. Prima ha pensato a un guasto del provider. Ma poco dopo un cliente lo ha chiamato per contestare il suo sollecito di pagamento. Tuttavia, Bürki non gli aveva mai inviato nulla del genere. Quando, nel giro di qualche ora, altri clienti si sono lamentati, ha capito cos’era successo: qualcuno aveva rubato la sua password. Dei truffatori richiedevano a suo nome il pagamento di imposte arretrate, ovviamente usando un conto bancario che non era il suo.

Il commercialista si è reso conto che «123456» non era stata una buona scelta. E, ciononostante, questa è una delle più usate in tutta la Svizzera. Con l’aiuto del supporto informatico, Bürki ha resettato i suoi account, scegliendo questa volta delle password sicure e sporgendo denuncia alla polizia. Per posta ha informato i suoi clienti che i solleciti di pagamento erano stati inviati in seguito a un «errore informatico» e che non dovevano assolutamente effettuare tali pagamenti. Con queste misure Bürki pensava di aver arginato i danni.

Attacco virtuale, danni reali

Si sbagliava di grosso. Nel caso di questioni di natura fiscale, si ha a che fare con dati sensibili quali il reddito, i debiti e il patrimonio. Chi si fida di un commercialista i cui dati non sono al sicuro? In seguito al danno di immagine, Bürki ha perso numerosi clienti. La sua assistente però è rimasta.

Bürki prende finalmente in mano la penna e scrive: «Grazie. Per il tuo lavoro e la tua fiducia».

 

* Il nome del commercialista Thomas Bürki è frutto di invenzione. Qualsiasi riferimento a persone reali è puramente casuale. Il soggetto può essere sostituito con un’impresa a piacere.

Come creare delle password sicure

1. Utilizzare almeno 8 caratteri. Perfette sono anche frasi intere come «Bernae1Capit4l€».
2. In ciascuna password servirsi di lettere maiuscole e minuscole nonché di numeri e caratteri speciali.
3. Evitare dati riconducibili alla persona (nomi, date di compleanno ecc.).
4. Non scegliere sequenze numeriche logiche quali 12345678 o 11111111.
5. Per ogni applicazione scegliere una password diversa.
6. Cambiare la propria password solo in presenza di un motivo valido (si corre il rischio di utilizzare nuovamente vecchie password o con il tempo di sceglierne di più deboli).
7. Non annotare mai le password.

I programmi di gestione delle password possono venirvi in aiuto. Essi consentono di utilizzare password sicure e personalizzate, senza necessità di ricordarsi sequenze complesse di caratteri.

Suggerimento: Create degli espedienti mnemonici

Dal detto «Chi cade 4 volte, deve rialzarsi cinque volte» diventa «Chi cade 4 volte, deve rialzarsi 5 volte».

Si otterrà così la password Cc4vDr5v. Prima di riuscire a scoprire questa password potrebbero trascorrere secoli. Su apposite pagine come «Password Strength Tester» potete controllare il grado di sicurezza della vostra password. Per essere assolutamente sicuri, per il test usate solo una password di prova, da creare seguendo lo schema usuale, ma che non userete.

Copertina: Keystone

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