Un salto nel tempo: ecco come la tecnologia plasma il nostro mondo
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Un salto nel tempo: ecco come la tecnologia plasma il nostro mondo

Quanto eravamo orgogliosi un tempo del nostro walkman. Difficile immaginare che un giorno sarebbe arrivato Spotify. Alla vigilia del nuovo passaggio tecnologico al 5G, abbiamo intervistato a Zurigo alcuni passanti sui loro gadget preferiti di una volta.

Quando è stata l’ultima volta che avete utilizzato la parola «videoteca»? Ci riferiamo a quando il sabato a mezzogiorno venivamo assaliti dall’ansia, perché volevamo trascorrere la serata a casa a goderci «Arma letale II» senza sapere con assoluta certezza se alla videoteca sarebbe stata ancora disponibile una delle otto cassette VHS. Andavamo in videoteca, eccola qua la parola incriminata, mostravamo la tessera con il codice a barre, guardavamo con un leggero imbarazzo e di sottecchi la stanza separata dal resto del locale da una pesante tenda di velluto rosso. Il pagamento avveniva al momento della restituzione, multa compresa, perché spesso ci si dimenticava di riavvolgere il nastro della cassetta VHS.

Un banco di prova

Da perfetti figli del nostro tempo, ci adattiamo alle tecnologie del momento. Ce ne innamoriamo, e iniziamo a utilizzarle con maestria ed efficienza. Cercare nel dizionario. Riparare nastri magnetici rotti delle audiocassette. Fare ricerche su Google in modo intelligente. Pubblicare immagini su Instagram. Ciò che è a nostra disposizione diventa chiaramente scontato per la nostra vita.

Nella cornice di una gradevole giornata autunnale, abbiamo intervistato a Zurigo alcuni passanti riguardo ai loro gadget preferiti di una volta. Sappiamo ancora qual è il nesso tra una matita e un’audiocassetta? Come si inseriva la cassetta nel walkman? Oppure come si legge una cartina stradale? Abbiamo messo alla prova le persone. Per scoprirlo direttamente:

Cosa dobbiamo aspettarci?

Con la rete 5G la prossima tecnologia del futuro è ormai alle porte. Quali siano le potenzialità del 5G è già chiaro: scambio di dati più rapido rispetto al 4G, comandi in tempo reale grazie a un tempo di latenza inferiore, interconnessione di tanti piccoli e grandi supporti dati. Ma quale sia l’apporto effettivo del 5G in termini di prodotti e soluzioni, come ci si senta utilizzandoli, come si integri la tecnologia nella nostra vita di tutti i giorni, di tutto questo possiamo farci soltanto una vaga idea. Questo cambiamento è paragonabile al passaggio dalla videoteca a Netflix? O è addirittura più traumatico? Tra 15 anni che cosa risponderanno i passanti a un sondaggio su Netflix o Google Maps? Non lo possiamo sapere, ma il futuro sarà comunque interessante.

La rete migliore. Adesso con il 5G.

La miglior rete è diventata ancora più potente. Il 5G la rende più veloce, affidabile e performante che mai. E questo apre nuove opportunità. Per la società in cui viviamo. Per l’economia. Per tutta la Svizzera.

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