Comune di Balsthal
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La lunga strada verso internet ad alta velocità

Heidi Hertig della Bau-Trocknung-Service BTS AG e Rudolf Dettling, amministratore delle finanze, entrambi di Balsthal, attendono con ansia l’arrivo di internet veloce: per loro, il progetto di potenziamento della rete da parte di Swisscom sembra infatti non procedere mai abbastanza in fretta. Di seguito vi spieghiamo i motivi per cui la durata prevista del progetto di potenziamento è di 18 mesi, perché la fase di pianificazione comporta anche dei conflitti a livello di obiettivi e perché c’è chi punta a trarne dei vantaggi personali.

Heidi Hertig-Käsermann, Bau-Trocknung-Service BTS AG

Fin dal primo mattino Heidi Hertig-Käsermann risponde ininterrottamente alle telefonate. Ieri sera nel Canton Soletta un forte temporale ha causato l’allagamento di decine di edifici. Lei e la sua collega registrano le venti nuove segnalazioni di danni in un sistema per la gestione dei clienti, allegando in alcuni casi anche le foto dei danni. «Per tutti i dati il nostro sistema si collega alla nostra filiale di Burgdorf. A causa della lentezza di internet, in una giornata come questa il lavoro risulta molto faticoso. Ripongo molte aspettative nel nuovo collegamento in fibra ottica», dichiara Heidi Hertig-Käsermann, membro della direzione di BTS, azienda specializzata nei servizi di essiccazione edile e di risanamento dei danni provocati dall’acqua.

Ralf Gugelmann, responsabile della pianificazione e realizzazione della rete di Swisscom

Ma facciamo un passo indietro: nell’estate 2017 Balsthal è stato inserito da Swisscom nel piano di ampliamento della rete in fibra ottica. Balsthal è uno dei 300 comuni che ogni anno viene raggiunto da internet veloce di Swisscom. «La data di inizio dei lavori in un comune dipende da molti fattori: ad esempio, dalla larghezza di banda attualmente disponibile in loco, dalle esigenze dei clienti, dalle nostre risorse, dalle caratteristiche della rete esistente, dalla situazione del mercato o dalla collaborazione con il comune» spiega Ralf Gugelmann, responsabile della pianificazione e realizzazione della rete di Swisscom. Per lui e il suo team i lavori di ampliamento della rete all’interno di un comune significano circa 18 mesi di lavoro, sei mesi di pianificazione e 12 mesi per i lavori all’infrastruttura. Questo significa quindi che, per navigare più velocemente, Heidi Hertig-Käsermann dovrà aspettare più o meno fino all’autunno 2018. Entro la fine del 2021 tutti i comuni della Svizzera saranno raggiunti dalle tecnologie a fibra ottica.

Come si presenta il sottosuolo?

La prima attività di Ralf Gugelmann e del suo team è stata quella di verificare se nei tubi disponibili c’era ancora spazio a sufficienza per i cavi della fibra ottica. Solo in caso negativo si rende necessario installare un altro tubo. «Il nostro obiettivo è quello di posare i cavi senza ricorrere a nuove infrastrutture e, con i nostri partner di progetto e ricorrendo all’impiego di nuove tecnologie, da un po’ di tempo facciamo il possibile per evitare di scavare nel terreno» afferma Ralf Gugelmann. Ad esempio, per la posa della fibra ottica Swisscom ha sviluppato da alcuni anni un robot specifico, ovvero un supporto per i cavi provvisto di telecamera, torcia e dotato di un braccio snodato e funzione di rotazione, in grado di verificare lo stato all’interno dei tubi destinati ai cavi. Questo strumento consente di evitare circa il 50 percento degli scavi nel terreno. La fase di pianificazione richiede diverse settimane e si concluderà a fine 2017. Attualmente sono stati presentati i progetti di costruzione e un preventivo dei costi: a Balsthal l’ampliamento della rete in fibra ottica costerà a Swisscom circa 2,5 milioni di franchi.

La collaborazione con il Comune

Rudolf Dettling
Rudolf Dettling, responsabile dell’amministrazione delle finanze del comune di Balsthal

All’interno dell’amministrazione comunale di Balsthal Rudolf Dettling è responsabile della divisione delle finanze e, inoltre, del settore informatico e della telefonia. Secondo lui, i lavori di ampliamento della rete in fibra ottica Swisscom sono molto indietro. «Tra le altre cose, a febbraio Ralf Gugelmann è venuto a presentare il progetto in Consiglio comunale» racconta Rudolf Dettling. Per tutte le parti l’incontro sembra essere stato positivo. «La visita al Comune rappresenta per noi una fase essenziale dell’intero processo: durante l’incontro illustriamo infatti al Consiglio comunale i motivi, le modalità e le tempistiche legate ai lavori e, nell’ambito di un dialogo con il Comune, cerchiamo di trovare delle soluzioni condivise» dichiara Ralf Gugelmann. Nella primavera 2018 a Balsthal inizieranno finalmente i lavori di costruzione, di cui si occuperà una filiale di Swisscom, la Cablex. Questo porterà ad aumentare notevolmente il gruppo di interlocutori. Inoltre, durante la fase di realizzazione sarà il rappresentante del committente a occuparsi del progetto e a verificarne la qualità, il rispetto di tutti i regolamenti e di tutti i vincoli, coordinando le numerose interfacce interne ed esterne e assumendo il ruolo di primo interlocutore nei confronti della ditta costruttrice. «Coordinare tutti i vari attori non è affatto semplice: la sede del rappresentante del committente è infatti a Coira, io e i designer siamo invece a Olten e il personale di Cablex è quasi sempre in giro» afferma Ralf Gugelmann. Una modalità pratica di assegnazione dei compiti e riunioni che si tengono ogni due settimane consentono una comunicazione efficiente tra le varie parti.

Conflitti a livello di obiettivi in fase di pianificazione

Rudolf Dettling non è solo membro dell’amministrazione comunale, ma a Balsthal gestisce anche una casa plurifamiliare con vari appartamenti di proprietà. Poiché Swisscom vorrebbe posare i cavi della fibra ottica direttamente nella cantina del suo palazzo, Dettling è tenuto a firmare un contratto: «Per visionare il contratto mi sono state concesse sei settimane di tempo; tuttavia, già dopo cinque settimane ho ricevuto una lettera di Swisscom in cui si affermava che, dal momento che non avevo ancora risposto alla lettera, evidentemente non ero interessato a potenziare la mia linea con la banda larga. Questa cosa mi ha fatto infuriare» afferma Dettling. In questo caso l’appaltatore totale si trova a fronteggiare un vero dilemma, dal momento che ha a disposizione solo un anno per portare a termine i lavori all’interno del comune. «La lettera serve da promemoria: se tutti i proprietari degli immobili impiegassero sei settimane a far pervenire la loro firma, i tempi pianificati slitterebbero e l’appaltatore totale non sarebbe più in grado di rispettare le scadenze» spiega Gugelmann.

Trarre vantaggi personali

Attualmente in tutto il paese di Balsthal spuntano i primi cantieri con i teloni bianchi di Cablex. E, come in molte altre località della Svizzera, alcuni abitanti o proprietari di immobili cercano di trarne dei vantaggi personali. «Ogni tanto i collaboratori di Cablex vengono fermati per strada da alcuni clienti che chiedono loro se è possibile avere un allacciamento diretto» afferma Gugelmann. Oppure i proprietari di immobili chiedono a Swisscom cifre folli per permettere di posare un cavo attraverso il loro terreno. «In entrambi i casi, nel corso di colloqui con le varie persone cerchiamo di spiegare quello che facciamo e cosa è fattibile e cosa no, e quasi sempre riusciamo a trovare delle soluzioni che soddisfino tutte le parti» precisa Ralf Gugelmann con piglio divertito. Nel caso di Balsthal il 95 percento dei proprietari di immobili ha sottoscritto i contratti, e quindi anche Rudolf Dettling. Anche il Comune ha provveduto molto velocemente alle autorizzazioni necessarie a dare il via ai lavori di scavo e di canalizzazione. Tuttavia, in alcuni casi l’autorizzazione è stata negata. Il Comune vuole infatti evitare di smantellare le strade che sono state rifatte da poco. In un altro caso il proprietario di una casa ha ritirato in un secondo momento l’autorizzazione per la posa di un cavo che avrebbe attraversato il suo giardino. In casi simili Cablex è costretta a cercare delle alternative per riuscire comunque a posare i cavi. «Tutto questo comporta tuttavia ulteriori risorse e ritardi per l’intero progetto» dichiara Gugelmann. Probabilmente in autunno la regione di Soletta sarà nuovamente colpita da temporali. Ma, entro ottobre, la Bau-Trocknung-Service BTS AG avrà a disposizione una linea internet da 500 Megabit e, inoltre, un nuovo sistema per la gestione dei clienti. «Si spera quindi che, in una giornata come quella di oggi, riusciremo a risparmiare circa un’ora di lavoro al giorno» dice Heidi Hertig-Käsermann.

Mappa interattiva di ampliamento della rete

Fin da subito Swisscom mostra lo stato di avanzamento dei lavori di ampliamento della rete a fibra ottica in Svizzera. Grazie alla mappa interattiva di ampliamento della rete è possibile sapere in quali dei 2’222 comuni della Svizzera l’ampliamento è attualmente in corso, dove è in fase di pianificazione e dove invece la maggioranza degli utenti dispone già di internet ad alta velocità da 80 Mbit/s fino a 1 Gbit/s. Come in passato, all’interno dello strumento relativo alla disponibilità www.swisscom.ch/checker è possibile verificare la disponibilità di internet ad alta velocità presso il proprio indirizzo di residenza.

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