5 importanti consigli per ottimizzare il sito internet
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Ecco come farsi trovare nel web

Il web è la porta d’accesso per l’acquisizione di nuovi clienti, motivo per cui è fondamentale che questi trovino il vostro sito internet. Con i cinque seguenti consigli potrete migliorare la vostra presenza online e, al contempo, garantire una maggiore sicurezza.

Dove cercate le informazioni relative ai prodotti di un’azienda? Sul suo sito internet. E da dove lo fate? Magari dal computer dell’ufficio, nel caso si tratti di attività aziendali. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, ci si informa su un’azienda e sulle relative offerte utilizzando lo smartphone, mentre si è in giro. Il punto di partenza di questa ricerca è quasi sempre Google, magari anche Google Maps, qualora l’oggetto della ricerca sia un’azienda nei dintorni.

Il SEO e la sicurezza rappresentano due fattori indissolubilmente legati

Scambiamo ora i ruoli e immaginiamo che ora siate voi i fornitori. Fareste qualsiasi cosa pur di farvi trovare dai potenziali clienti, giusto? Un’analisi condotta da localsearch, società affiliata di Swisscom, sui principali fattori di ranking legati alla ricerca su Google, delinea purtroppo uno scenario ben diverso. Se il 40 percento circa dei siti internet delle PMI svizzere non dispone di una connessione cifrata, il 30 percento non è invece ottimizzato per i dispositivi mobili. A questo si vanno ad aggiungere i lunghi tempi di caricamento in caso di accesso da smartphone. E cosa comporta tutto ciò? I potenziali clienti interrompono la visita del sito e si orientano verso la concorrenza.

Questo se gli utenti riescono perlomeno a trovare il sito. La sicurezza, ovvero l’accesso cifrato a un sito internet, riconoscibile dal lucchetto presente sul browser, rappresenta uno dei principali criteri per l’ottimizzazione sui motori di ricerca, in inglese SEO (Search engine optimization, misure di ottimizzazione finalizzate a far comparire il sito internet quanto più in alto possibile tra i risultati di ricerca di Google). Infatti, Google penalizza i siti internet privi di connessione cifrata, così come le pagine non ottimizzate per i dispositivi mobili. La cifratura risulta inoltre importante per conquistare la fiducia degli utenti.

Grazie ai cinque seguenti consigli potrete verificare il livello di ottimizzazione sul web del vostro sito aziendale ai fini della ricerca e, quindi, per gli utenti. Inoltre, riceverete supporto per migliorare la vostra presenza online. Iniziamo facendo brevemente il punto della situazione.

Preparazione: cercate il vostro nome su Google

Al momento quanto è facile trovarvi? Potete scoprirlo facilmente cercando il vostro sito internet. A tal fine, sul browser utilizzate una scheda di navigazione in incognito o accedete da un altro computer, in modo che la vostra ricerca non sia associata a un account Google o a eventuali cookie e non risulti quindi personalizzata. Infatti, la ricerca personalizzata può portare a risultati falsati in tal senso, perché in questo caso il vostro sito internet risulta avere una migliore performance.

  1. Sul computer aprite una scheda del browser per la navigazione in incognito. All’interno di Windows, accedendo su Chrome al menu del browser o digitando la combinazione di tasti CTRL+Shift+N si aprirà una cosiddetta scheda di navigazione in incognito. Qualora nel browser sia impostato di default un motore di ricerca diverso da Google, accedete innanzi tutto a google.ch.
  2. All’interno della barra di ricerca inserite quindi alcuni criteri di ricerca con i quali volete essere trovati, ad esempio «parrucchiere Lugano» oppure, più nello specifico, «extension capelli Lugano». Cercate anche il nome della vostra azienda. Il vostro sito internet dovrebbe quindi comparire al primo posto tra i risultati di ricerca.
  3. Facoltativo: appuntatevi le parole chiave e la posizione del vostro sito internet all’interno dei risultati di ricerca. Per ora limitiamoci alle prime due pagine dei risultati, dal momento che solo pochissimi utenti prendono in considerazione i risultati che appaiono sulle pagine successive. Complimenti! Avete appena mosso i primi passi per realizzare un’analisi SEO!
  4. Ripetete i primi tre step sul vostro smartphone o in una finestra del browser molto stretta che mostri la versione per dispositivi mobili del vostro sito internet.

Se state effettuando delle modifiche al vostro sito internet, ripetete questi step per rilevare subito eventuali variazioni. Vi preghiamo di notare che nel caso di importanti modifiche, come ad esempio un’ottimizzazione completa per i motori di ricerca, il vostro sito internet dovrà prima essere nuovamente indicizzato da Google; potrebbero essere necessari alcuni giorni o addirittura alcune settimane prima che il motore di ricerca analizzi nuovamente il vostro sito internet e registri le modifiche effettuate. Avete tuttavia la possibilità di velocizzare tale processo ricorrendo a varie misure.

1° consiglio: realizzate il vostro sito web in modalità cifrata

Nel caso di un sito internet eseguito in modalità cifrata, il collegamento tra il browser (l’utente) e il sito internet è codificato in modo da impedire a persone esterne di leggere i dati. Si tratta di un aspetto davvero fondamentale, ad esempio nel caso in cui, all’interno del vostro sito internet, gli utenti compilino dei moduli o possano ordinare dei prodotti online. Da una parte la cifratura rappresenta un fattore di affidabilità per gli utenti, che tendono quindi ad abbandonare il sito con minore frequenza, dall’altra offre una valida protezione dei dati, dal momento che impedisce che i dati dei clienti finiscano nelle mani sbagliate.

Controllo: accedete al sito internet su Chrome. Nel caso in cui il browser classifichi l’indirizzo come «non sicuro», il vostro sito internet non dispone di una connessione cifrata.

Procedura: abbiamo trattato nel dettaglio il tema della cifratura dei siti internet all’interno di un articolo a parte. L’essenziale in breve: quello che vi serve è un certificato, in un certo senso una «carta d’identità» del vostro sito internet, che potrete ottenere dal vostro provider: le relative impostazioni si trovano solitamente all’interno delle impostazioni del web hosting. Tali certificati sono ormai gratuiti e disponibili di default. Tuttavia, nella maggior parte dei casi il certificato e quindi la cifratura devono essere ancora attivati.

2° consiglio: ottimizzate il sito internet per gli smartphone

Un sito internet ottimizzato per i dispositivi mobili può essere letto e risulta facilmente consultabile anche da smartphone o tablet. L’approccio più frequente, anche consigliato da Google, consiste nello scegliere un cosiddetto «design responsivo», ovvero una modalità di rappresentazione del sito in grado di adattarsi automaticamente alla grandezza dello schermo.

Controllo: come prima cosa accedete al vostro sito internet dal vostro smartphone. Se la modalità di visualizzazione è la stessa di quella dal computer e i contenuti risultano pressoché illeggibili, il vostro sito non è ottimizzato. Eseguite quindi i test di Google per i dispositivi mobili. Avrete raggiunto il vostro obiettivo solo dopo che Google avrà classificato il vostro sito internet come compatibile con i dispositivi mobili.

Procedura: qualora il sito non risulti ottimizzato per i dispositivi mobili, è necessario ricorrere almeno a una modifica del design. Confrontatevi con il vostro web designer, con la vostra agenzia o comunque con un esperto al fine di valutare come procedere.

3° consiglio: ottimizzate i tempi di caricamento

Più elementi contiene un sito e più questi risultano pesanti, tanto maggiore risulterà il tempo di caricamento, ad esempio in presenza di foto di grandi dimensioni. Questo rappresenta un problema soprattutto per gli smartphone, nel caso in cui la connessione risulti più debole rispetto a quella di cui dispone il computer. Se dopo alcuni secondi non succede nulla, la maggior parte delle persone abbandonerà infatti la pagina. Tempi di caricamento lunghi peggiorano quindi la facilità di utilizzo del sito e portano a un posizionamento peggiore all’interno della ricerca su Google.

Ecco la regola generale per un sito performante: dopo due secondi devono apparire i primi elementi, come ad esempio un titolo.

Controllo: ricercate l’indirizzo del vostro sito internet sul test di velocità di Google, chiamato «PageSpeed Insights», che vi offre informazioni complete sui tempi di caricamento e su eventuali fattori di rallentamento, sia per la versione desktop che per quella mobile del vostro sito internet.

Procedura: dipende dai risultati emersi e dalle vostre conoscenze tecniche. Forse basta rimpicciolire un’immagine troppo grande? In alternativa confrontatevi con il vostro web designer, con la vostra agenzia o comunque con un esperto al fine di valutare come procedere.

4° consiglio: ottimizzate il sito internet per la ricerca a livello locale

Questo consiglio interessa in primis le aziende con un locale/negozio, come ad esempio i ristoranti, i parrucchieri, gli alimentari e altri esercizi commerciali aventi una clientela locale. A tutti si consiglia di attivare un profilo all’interno dei due principali elenchi local.ch e Google My Business; il secondo consente alla vostra attività di essere trovata anche nelle ricerche a livello locale («parrucchiere Lugano») e su Google Maps. Quante volte vi è capitato, infatti, di aver cercato un ristorante o un distributore di benzina nelle immediate vicinanze proprio su questa app? Essere presenti su Google Maps può fare davvero la differenza.

Tuttavia, anche le pure aziende B2B e, in generale, quelle che non prevedono un contatto diretto in loco con la loro clientela potranno migliorare la loro visibilità all’interno della ricerca Google creandosi un profilo a livello locale.

Controllo: cercate la vostra azienda nella sezione della cartina di Google Maps relativa alla vostra zona. Nel caso gestiate un locale, effettuate anche una ricerca attraverso una scheda di navigazione in incognito, inserendo concetti rilevanti a livello locale e specifici del settore (ad es. «centro fitness Bellinzona», «pizzeria Locarno» ecc.). La procedura è la stessa di quella descritta nella fase preliminare indicata in precedenza.

Procedura: qualora non l’abbiate già fatto, registratevi su local.ch e su Google My Business. Per ulteriori ottimizzazioni SEO a livello locale rivolgetevi anche in questo caso al vostro interlocutore specializzato.

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5° consiglio: fate in modo che il vostro sito internet rispetti le regole previste in materia di protezione dei dati

I gestori di un sito internet raccolgono probabilmente anche i dati dei clienti, sia attraverso un singolo cookie che con un modulo di contatto o attraverso l’iscrizione alla newsletter. Questo chiama quindi in causa il tema della protezione dei dati. La relativa legislazione disciplina a livello generale la gestione dei dati del cliente offrendo sicurezza in tal senso, fattore che, ancora una volta, incrementa la fiducia degli utenti. Il tema è complesso e dipende dal luogo in cui il cliente ha la propria sede. Ad esempio, per i cittadini europei aventi sede all’interno dell’UE si applicano le direttive del RGPD (Regolamento generale dell’Unione europea sulla protezione dei dati). Un’eventuale mancata osservanza può comportare multe salate in caso di denuncia e condanna. Anche la Svizzera modificherà la sua Legge sulla protezione dei dati, uniformandola su larga scala al RGPD al più tardi nel 2021.

Controllo: con lo «strumento di autovalutazione relativo alla protezione dei dati» (sito internet solo in tedesco), il giurista svizzero David Rosenthal, esperto in materia d’informatica e di protezione dei dati, ha sviluppato un test di autovalutazione molto articolato. Sulla base dei moduli presenti, una PMI può rilevare eventuali lacune nella propria gestione dei dati e definire delle misure correttive. Vale sicuramente la pena effettuare il test, che risulta adatto anche a persone non esperte di diritto.

Procedura: i successivi step dipendono dagli esiti del test di autovalutazione e spaziano da semplici modifiche effettuate al sito internet a modifiche legate al trattamento dei dati del cliente. In tal caso potreste fare affidamento sul responsabile web, ma anche sul fornitore di servizi IT o sul consulente legale dell’azienda.

E ora?

Pur seguendo e mettendo in pratica tutti i presenti consigli, il vostro fatturato non decollerà dall’oggi al domani. Tuttavia, sicuramente il vostro sito internet risulterà più facile da trovare per tutte le persone che effettueranno una ricerca su Google utilizzando le parole chiave adeguate. Misure integrative a livello di gestione online e altre misure di marketing contribuiranno a rafforzare la vostra presenza online. E se il vostro sito internet si caricherà più velocemente e risulterà anche affidabile, la vostra competitività sul web ne risulterà rafforzata.

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